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Le Passegiate nell’Oasi ricominciano il 2 ottobre

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EUROBIRDWATCH 2015 con la LIPU di Benevento

OASI “Zone Umide Beneventane”

 

Domenica 4 ottobre 2015

BIG DAY LIPU – EUROBIRDWACH 2015

 

Il grande viaggio degli uccelli: l’importanza delle confluenze fluviali presso Benevento per la migrazione

 

La Sezione LIPU di Benevento, nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolte dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi “Zone Umide Beneventane”, organizza una passeggiata nella natura illustrando le caratteristiche naturalistiche di fiumi e torrenti presso Benevento.

I corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale di Benevento e le loro confluenze rappresentano importanti corridoi ecologici grazie ai quali un gran numero di uccelli migrano ogni anno tra i siti di riproduzione e quelli di svernamento. La LIPU illustrerà il fenomeno della migrazione e spiegherà quali specie di uccelli è possibile avvistare in questo periodo lungo i corsi d’acqua beneventani. Il tutto avverrà durante una passeggiata nell’oasi che porterà i visitatori a godere di uno splendido punto panoramico sino ad arrivare in riva al fiume Calore, dove sarà possibile fare giochi sulla migrazione con i bambini.

Il raduno è per le ore 15.00 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Si prevede che l’evento avrà termine alle ore 18 circa.

Per informazioni rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 338 2036978; 331 2723395; 346 2273411; 334 7082590 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: lipusannio@gmail.com

Escursione nella Foresta del Taburno

DOMENICA 3 MAGGIO 2015

I SENTIERI DEL PARCO

LA VIA DEI BRIGANTI: NATURA, STORIA E LEGGENDA

L’escursione si svolgerà all’interno della Foresta Demaniale del Taburno, oggi gestita dal Settore Foreste della Regione Campania, originariamente denominata “Real Riserva del Taburno” perché creata durante il regno di Ferdinando IV di Napoli nel 1786. La riserva fu istituita dai Borbone per proteggere le sorgenti del Fizzo, ubicate alla base del Taburno, che alimentavano, e ancora oggi forniscono, l’Acquedotto Carolino, il quale grazie ad un condotto lungo 38 km fa affluire l’acqua alle cascate, fontane e vasche del Parco del Palazzo Reale di Caserta. Infatti il disboscamento operato sul Taburno dagli abitanti dei centri abitati limitrofi aveva impoverito le sorgenti, conseguentemente l’Amministrazione del Real Sito di Caserta pubblicò il 14 novembre 1786 un Bando con il quale si vietava il taglio degli alberi ed il pascolo degli animali su una grande estensione del Taburno. Con l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nuovo regno dei Savoia nel 1860, il Taburno passò al demanio del Regno d’Italia.

La superficie della foresta si estende su circa 617 ettari, di cui 426 sono boscati, dai 375 mt. s.l.m. sino ai 1394 mt. s.l.m. della cima del Monte Taburno. Particolarmente interessante è il bosco di alto fusto dove domina il faggio (Fagus sylvatica), tipico albero dei boschi fresco-umidi degli Appennini dai 900 mt. di altitudine, ma quasi 19 ettari sono invece costituiti da abeti. Tra le conifere, al fianco di esemplari di abeti rosso, pino nero, larice e douglasia, vi è un nucleo compatto di alberi di abete bianco (Abies alba), introdotti nel 1838 sotto il regno di Ferdinando II delle Due Sicilie. Questo albero, che era diffuso sui rilievi appenninici diverse migliaia di anni fa (durante l’ultima grande glaciazione del Quaternario, conclusasi circa 12.000 anni fa) visto il clima più rigido, ha un fascino particolare, oltre per la sua foglia ad ago al disotto della quale sono distinguibili due pagine biancaste, per alcuni esemplari che superano i 30 metri di altezza e hanno più di 100 anni ricordandoci quanta storia naturale e umana c’è dietro.

Molto interessante, anche dal punto di vista paesaggistico, è un’altra area che l’escursione consentirà di visitare, dove è anche prevista la pausa pranzo: la depressione carsica di Piano Melaino, che rappresenta un inghiottitoio per le acque meteoriche restituite poi ai piedi della montagna come succede nel caso delle sorgenti del Fizzo prima nominate a proposito dell’Acquedotto Carolino. Quest’area costituiva, durante gli anni di regno di Carlo di Borbone (più conosciuto come re Carlo III di Spagna, di cui divenne il sovrano nel 1859 dopo 25 anni di regno a Napoli e in Sicilia), il pascolo estivo dei cavalli dell’esercito. Altra testimonianza di quel periodo sono i resti della Casina Reale da caccia che i Borbone utilizzavano durante le battute di caccia, poi divenuta rifugio dei briganti durante la guerra che insanguinò il Sud Italia tra il 1861 e il 1865, quando i Savoia dovettero impiegare più della metà dell’esercito regio (circa 120.000 soldati) per soffocare la rivolta di contadini, pastori, legittimisti borbonici, uniti a briganti incalliti – si parla di più di 30.000 uomini (A. Petacco)/ 90.000 uomini (F. Pucillo) che imbracciarono le armi – contro l’occupazione piemontese delle terre del Regno delle Due Sicilie.

PROGRAMMA

ore 10.00

Raduno a Benevento alla rotonda dei Pentri (nel parcheggio ai piedi del monumento a San Pio da Pietrelcina alle spalle della Stazione centrale)

ore 10.15

Partenza con le proprie autovetture per il Parco Regionale del Taburno Camposauro

ore 11.00

Ritrovo con chi viene da altre aree della Campania all’ex albergo del Taburno a poco più di 1000 mt. s.l.m. in prossimità del limite tra la strada provinciale n.93 e la strada provinciale n.117

ore 11.15

Inizio passeggiata nella Riserva Regionale del Taburno lungo il sentiero che attraversa il vallone tra Tuoro Alto e colle dei Paperi

ore 12.30

Arrivo a Piano Melaino

ore 13.00

Pranzo a sacco a Piano Melaino

ore 16.00

Passeggiata a Valle Noci nella Riserva Regionale del Taburno

ore 17.30

Fine escursione

Contatti: 338 2036978; 331 2723395; 346 2273411; 334 7082590; 327 0865241

2° appuntamento con “Passeggiate nell’Oasi”

Monte S. Angelo visto da Castelpoto

Monte S. Angelo domina la valle del fiume Calore, sullo sfondo la città di Benevento

Nell’Oasi sulla collina dei Longobardi

tra le piante della macchia mediterranea

Questa domenica, 8 giugno 2014, ci sarà il secondo appuntamento di Passeggiate nell’Oasi, organizzate dalla LIPU nell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, che protegge 853 ettari lungo il fiume Calore a monte e a valle del centro urbano di Benevento.

Nei confini dell’Oasi vi sono anche ambienti collinari, di cui il più significativo è Monte S. Angelo, in località S. Angelo a Piesco. Infatti su quest’altura di roccia calcarea, quasi a picco sul fiume, sono presenti alcune piante tipiche della macchia mediterranea, tra cui il lentisco, la ginestrella comune, la ginestra odorosa, il pungitopo. Inoltre su questa collina si potranno osservare i resti di un edificio di epoca longobarda di tipo religioso, ma probabilmente anche con carattere difensivo, a controllo della valle del Calore e della Via Latina, il cui percorso sicuramente veniva sfruttato anche in epoca medievale.

L’appuntamento è quindi per domenica 8 giugno alle ore 17.00 con raduno nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Successivamente con le autovetture si raggiungerà il luogo di partenza della passeggiata, in contrada Pantano nei pressi dell’inizio della pista ciclo-pedonale “Paesaggi sanniti”, che unisce in quasi 7 km di percorso nel verde la contrada Pantano con la ex Stazione ferroviaria di Vitulano/Foglianise. Si consiglia di munirsi di cappellino per proteggersi dai raggi del sole e di portarsi dell’acqua da bere.

Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.

Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 331 2723395; 346 2273411; 334 7082590; 320 2469495; oppure scrivere a lipusannio@gmail.com .

Monte S. Angelo_ 7giu2014

Monte S. Angelo

vista panoramica da Monte S. Angelo

Vista panoramica da Monte S. Angelo verso la piana di Pantano e Benevento

escursionisti sul sentiero che scende da Monte S. Angelo

Escursionisti dell’Associazione Trekking Italia, provenienti da varie regioni del Nord e Centro Italia, che percorrono il sentiero che scende da Monte S. Angelo accompagnati dagli attivisti della LIPU

Passeggiate nell’Oasi_ Programma

Programma PASSEGGIATE nell’OASI LIPU

Dire, fare, giocare nella natura La Festa delle oasi e riserve della LIPU anche nell’Oasi Zone umide beneventane

FESTA DELLE OASI E RISERVE LIPU 2014

“Dire, fare e giocare nella Natura”

Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”

Programma

Domenica 27 aprile 2014

ore 10.00 Inaugurazione nella sala consiliare del Comune di Castelpoto (Bn) della Mostra fotografica Flora, fauna e paesaggi dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”

ore 10.40  Visita al centro storico di Castelpoto a cura della Pro loco di Castelpoto

ore 11.30 Escursione lungo sentieri dalla vista panoramica sul fiume Calore e sulla Valle Vitulanese con guide LIPU che spiegheranno flora e fauna dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”; assistenza della Protezione Civile di Castelpoto

ore 13.00 Arrivo all’area pic-nic vicino al torrente Ienga e pranzo con colazione al sacco

ore 14.30 “Conoscere la Natura giocando”: giochi per bambini e ragazzi

ore 16.00 Passeggiata lungo il torrente Ienga con descrizione delle caratteristiche naturalistiche di un corso d’acqua

Si raccomanda di indossare abbigliamento adatto ad un’escursione nella natura e soprattutto scarpe con una buona presa sul terreno, essendo i sentieri che si percorreranno in terra battuta e in discesa. Inoltre si consiglia di munirsi di cappellino per ripararsi dai raggi solari e di un impermeabile da utilizzare nel caso sopraggiunga la pioggia durante l’escursione. Inoltre munirsi di borraccia o altro contenitore per l’acqua da bere sia durante l’escursione sia per il pic-nic all’aperto non essendoci in vicinanza una fontana.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Marcello: 338 2036978; Stefano: 346 2273411; Marta: 331 2723395

Cliccando sul link si può vedere la locandina dell’evento.

 FESTA OASI

Aiutaci per salvare gli animali appartenenti alla fauna selvatica!

Cari visitatori!

La LIPU Benevento da anni sta svolgendo un’attività molto impegnativo per recuperare animali in difficioltà e per portarli nel Centro Recupero – che purtroppo non si trova nella provincia di Benevento – dove possono avere la cura necessaria per poi essere liberati. Negli ultimi 8 anni abbiamo portato più di 400 animali al Centro Recupero della Fauna Selvatica di Casacalenda, tra cui si trovavano poiane, gheppi, falchi di palude, assioli, civette, gufi comuni, gruccioni, picchi, tarabusini, aironi cenerini e molte altre specie, a volte anche mammiferi.
Aiutaci con donazione! Anche pochi euro ci aiutano a salvare vite!

Per aiutare contattaci al numero 338 2036978 (delegato LIPU BN)!

Dibattito sulla conservazione del Nibbio reale – 17 maggio 2009

Dibattito sulla conservazione del Nibbio reale, organizzato dalla Pro Loco di S. Giorgio la Molara e la LIPU - sezioni di Benevento e Foggia

Dibattito sulla conservazione del Nibbio reale, organizzato dalla Pro Loco di S. Giorgio la Molara e la LIPU - sezioni di Benevento e Foggia

da destra: Marcello Stefanucci (delegato LIPU-Benevento), Franco D'Ambrosio (responsabile Settore Recupero Fauna in difficoltà per la LIPU-Bn), Filomena Petruzzi (naturalista e attivista LIPU-Foggia), Enzo Cripezzi (delegato LIPU-Foggia)

da destra: Marcello Stefanucci (delegato LIPU-Benevento), Franco D'Ambrosio (responsabile Settore Recupero Fauna in difficoltà per la LIPU-Bn), Filomena Petruzzi (naturalista e attivista LIPU-Foggia), Enzo Cripezzi (delegato LIPU-Foggia)

da sx: Anna Caroscio (presidente Pro Loco S. Giorgio la Molara), Enzo Cripezzi, Filomena Petruzzi, Franco D'Ambrosio

da sx: Anna Caroscio (presidente Pro Loco S. Giorgio la Molara), Enzo Cripezzi, Filomena Petruzzi, Franco D'Ambrosio

da sx: Emilio Iele (attivista LIPU-Benevento), Marta Kocsis (zoologa ungherese collaboratrice della LIPU-Benevento), Anna Caroscio, Enzo Cripezzi

da sx: Emilio Iele (attivista LIPU-Benevento), Marta Kocsis (zoologa ungherese collaboratrice della LIPU-Benevento), Anna Caroscio, Enzo Cripezzi

Il dibattito sulla conservazione del Nibbio reale tenutosi al lago di S. Giorgio la Molara il 17 maggio 2009 dopo l'escursione

Il dibattito sulla conservazione del Nibbio reale tenutosi al lago di S. Giorgio la Molara il 17 maggio 2009 dopo l'escursione

Enzo Cripezzi, delegato LIPU per la provincia di Foggia, parla sulla conservazione del Nibbio reale nell'Italia Meridionale

Enzo Cripezzi, delegato LIPU per la provincia di Foggia, parla sulla conservazione del Nibbio reale nell'Italia Meridionale

Enzo Cripezzi parla del forte impatto degli impianti eolici sui nibbi reali e su altri uccelli

Enzo Cripezzi parla del forte impatto degli impianti eolici sui nibbi reali e su altri uccelli

Pale eoliche nel territorio comunale di S. Giorgio la Molara

Pale eoliche nel territorio comunale di S. Giorgio la Molara

S. Giorgio la Molara - 17 maggio 2009 - escursionisti sotto le pale eoliche

S. Giorgio la Molara - 17 maggio 2009 - escursionisti sotto le pale eoliche

Pale eoliche intorno al lago di S. Giorgio la Molara

Pale eoliche intorno al lago di S. Giorgio la Molara

Filomena Petruzzi, naturalista e attivista della LIPU di Foggia, interviene nel dibattito

Filomena Petruzzi, naturalista e attivista della LIPU di Foggia, interviene nel dibattito

Franco D'ambrosio (primo a dx), attivista della LIPU-Bn, interviene nel dibattito

Franco D'ambrosio (primo a dx), attivista della LIPU-Bn, interviene nel dibattito

Marta Kocsis, zoologa ungherese collaboratrice della LIPU-Bn, contribuisce al dibattito

Marta Kocsis, zoologa ungherese collaboratrice della LIPU-Bn, contribuisce al dibattito

Impianti eolici nel Fortore Beneventano

Impianti eolici nel Fortore Beneventano

Marta Kocsis durante la discussione organizzata dalla Pro Loco di S. Giorgio la Molara e dalla LIPU - sezioni di Benevento e Foggia

Marta Kocsis durante la discussione organizzata dalla Pro Loco di S. Giorgio la Molara e dalla LIPU - sezioni di Benevento e Foggia

 

Enzo Cripezzi e Filomena Petruzzi della LIPU di Foggia

Enzo Cripezzi e Filomena Petruzzi della LIPU di Foggia

da sx: Emilio Iele, Luca Iovino e altri partecipanti al dibattito

da sx: Emilio Iele, Luca Iovino e altri partecipanti al dibattito

Daniele Tufo e Franco D'Ambrosio sulle rive del lago di S. Giorgio la Molara

Daniele Tufo e Franco D'Ambrosio sulle rive del lago di S. Giorgio la Molara