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FESTA DELLE OASI E RISERVE LIPU 2017 nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”

Vista di una parte dell’Oasi “Zone Umide Beneventane” da Monte Sant’Angelo (foto di Marcello Stefanucci)


Domenica 23 APRILE 2017

OASI LIPU “ZONE UMIDE BENEVENTANE”

Programma

Camminando sulla Via Francigena del Sud

in prossimità di Benevento

con degustazione gratuita di prodotti genuini locali e visita alla Fattoria zooantropologica “La Cinta”

ore 15.00 raduno alla rotonda dei Pentri (nel parcheggio ai piedi del monumento a Padre Pio) alle spalle della Stazione Ferroviaria di Benevento (uscita “Benevento Ovest” del raccordo autostradale A16)

ore 15.15 partenza con le automobili per c.da Sant’Angelo a Piesco (cercando di razionalizzare l’uso degli autoveicoli raggruppando, se è possibile, i partecipanti in alcune autovetture)

ore 15.30 parcheggio autovetture in c.da Sant’Angelo a Piesco e illustrazione di alcuni pannelli informativi sulla fauna dell’Oasi

ore 15.45 partenza a piedi sulla pista ciclopedonale “Paesaggi Sanniti”

ore 16.15 sosta in riva al fiume Calore

ore 16.45 arrivo su Monte Sant’Angelo, rilievo collinare calcareo da cui si ha un eccezionale colpo d’occhio sulla valle del Calore con la città di Benevento sullo sfondo, a cui si accede percorrendo un bel sentiero tra la vegetazione della macchia mediterranea

ore 16.50 visita ai resti di un edificio religioso del VII-VIII secolo di epoca longobarda su Monte Sant’Angelo in c.da Sant’Angelo a Piesco

ore 17.00 passeggiata sulla panoramica Via Francigena del Sud passando affianco ad un abbeveratoio del XVII secolo

ore 17.15 illustrazione del sito dove il Comune di Benevento intende costruire il depuratore cittadino che deturperebbe uno dei più bei paesaggi di tutta la valle del fiume Calore irpino-beneventano

ore 17.30 visita in c.da Pantano alla masseria Sciabbacca, storico edificio rurale oggi diroccato ma ancora di grande interesse architettonico

ore 18.30 arrivo alla Fattoria “La Cinta” in c.da San Vitale e visita della Fattoria Zooantropologica tra animali domestici e percorsi panoramici sulla piana alluvionale di Pantano e la città di Benevento

ore 19.00 presso la Fattoria “La Cinta” ecoapericena gratuita con prodotti genuini locali e visita alla Mostra fotografica LIPU sulla fauna, flora e paesaggi dell’Oasi Zone Umide Beneventane

PER L’ECOAPERICENA GRATUITA E’ NECESSARIO DARE CENNO DI ADESIONE ALLA LIPU CONTATTANDO I NUMERI TELEFONICI 338 2036978 E 340 2814916 OPPURE SCRIVENDO UN’EMAIL A: lipusannio@gmail.com ; NON SARA’ POSSIBILE PARTECIPARE ALLA DEGUSTAZIONE SENZA PRENOTAZIONE!

Consigli: E’ conveniente indossare un abbigliamento comodo con scarpe adatte alle escursioni su fondo asfaltato, brecciato e in terra battuta. Portare dell’acqua ed anche un cappellino per ripararsi eventualmente dal sole.

Per ulteriori informazioni contattare i numeri telefonici: 338 2036978, 331 2723395, 334 7082590, 340 2814916, 346 2273411 e consultare da una settimana prima dell’evento il blog/sito web: www.lipubenevento.wordpress.com (voce di ricerca internet: LIPU Benevento), inoltre è possibile scrivere sulla casella di posta elettronica lipusannio@gmail.com .

Per chi viene da fuori città e/o provincia c’è la possibilità di pranzare, ma volendo anche pernottare, alla Fattoria “La Cinta” in contrada S. Vitale, nei pressi del confine dell’Oasi, ad un paio di km da Benevento. Per i partecipanti alle iniziative LIPU è previsto un menù completo, con prodotti genuini locali, a prezzo vantaggioso esplicitando l’intenzione di partecipare all’escursione LIPU (in questo caso è quindi necessario prenotarsi e dare i nominativi presso “La Cinta” telefonando allo 0824 335344 oppure al 330 812870).

La Festa delle Oasi e Riserve LIPU è un’iniziativa che la sede centrale dell’Associazione organizza a livello nazionale annualmente, a Benevento rientra anche tra le attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”.

La degustazione dei prodotti genuini locali e la visita alla Fattoria “La Cinta” rientra nel progetto “L’Oasi delle opportunità – Progetto di valorizzazione dell’Oasi Zone Umide Beneventane”, realizzato dalla Lipu e finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si ringrazia per la collaborazione le Associazioni La Cinta onlus e Totem 54 e la Fattoria zooantropologica La Cinta.

Masseria Sciabbacca della fine del XVIII secolo in contrada Pantano (foto di M. Stefanucci)

Sentiero che conduce sulla sommità del rilievo collinare denominato Monte Sant’Angelo in c.da Sant’Angelo a Piesco (foto di M. Stefanucci)

Manutenzione dei sentieri nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”

 

Stefano Solinas della LIPU-Benevento mentre prepara il sentiero che dalla pista ciclopedonale in c.da S. Francesco conduce al bosco igrofilo ripariale del Calore a monte di Benevento.

Stefano Solinas della LIPU-Benevento mentre prepara il sentiero che dalla pista ciclopedonale in c.da S. Francesco conduce al bosco igrofilo ripariale del Calore a monte di Benevento.

Volontario della LIPU del Sannio Beneventano che prepara il sentiero che attraversa un canneto ai margini della vegetazione ripariale del Calore in c.da S. Francesco a monte della città di Benevento.

Volontario della LIPU del Sannio Beneventano mentre prepara il sentiero che attraversa un canneto ai margini della vegetazione ripariale del Calore in c.da S. Francesco a monte della città di Benevento.

Sentiero, preparato dagli attivisti della LIPU beneventana, che raggiunge il fiume Calore in località Ripa morta a monte della città di Benevento.

Sentiero, creato dagli attivisti della LIPU beneventana, che raggiunge il fiume Calore in località Ripamorta a monte della città di Benevento.

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Passeggiate nell’Oasi, si apre la 3° edizione

Fiume Calore pochi chilometri a monte della città di Benevento. (foto M. Stefanucci)

Fiume Calore pochi chilometri a monte della città di Benevento. (foto M. Stefanucci)


Lungo il fiume Calore a monte della città di Benevento

Quest’anno le Passeggiate nell’Oasi, attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, vanno in scena d’autunno.

Oramai si è giunti alla terza edizione consecutiva della manifestazione organizzata dalla Sezione beneventana della LIPU, che ha visto nel corso degli ultimi due anni lo svolgimento di una serie di escursioni, le quali hanno portato i cittadini che vi hanno partecipato a conoscere gli ambiti fluviali tra la città di Benevento e i territori dei comuni di Castelpoto e Foglianise. Mai, però, sino ad ora si era andati a visitare con un evento pubblico le aree fluviali dell’Oasi a monte delle città di Benevento. L’evento di domenica 2 ottobre prevede, infatti, una passeggiata lungo il fiume Calore tra la contrada S. Francesco, nei pressi della più conosciuta contrada Acquafredda, e contrada Pezzapiana. Il percorso si snoderà per 3700 metri in parte sulla pista ciclopedonale che la Provincia ha realizzato anche qui, come tra le contrade Pantano e Scafa a valle di Benevento, su un’ex linea ferrata, e in parte su un sentiero in terra battuta ricavato affianco alla vegetazione fluviale. L’escursione a piedi comincerà proprio sulla pista ciclopedonale, la quale successivamente al taglio della vegetazione che la invadeva ad opera degli operai forestali della Provincia sarà a breve ripristinata quasi per intero per mezzo di lavori di rifacimento del manto di asfalto, quindi dopo 800 metri si lascerà questo asse creato per il tempo libero e lo sport per imboccare un sentiero in terra battuta lungo 1 km che i volontari della LIPU sannita hanno riaperto al fine di raggiungere un bel affaccio sul fiume Calore dove alcune rocce caratterizzano il paesaggio fluviale. Successivamente alla sosta sulla riva del principale corso d’acqua che attraversa la provincia di Benevento si riprenderà il sentiero in terra battuta per risalire il dolce declivio collinare e raggiungere la ciclopedonale, grazie alla quale, percorsi altri 1600 metri, si arriverà in contrada Pezzapiana, alle porte del centro urbano di Benevento. Non è previsto il ritorno a piedi sul luogo dove si sono lasciate le automobili, quindi un paio di auto dei volontari della LIPU condurranno solo gli autisti a riprendere le loro vetture.

L’appuntamento è quindi per domenica 2 ottobre con raduno alle ore 15.00 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua dedicata a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Successivamente alle ore 15.15 con le proprie autovetture o con quelle di altri partecipanti all’iniziativa si raggiungerà località S. Francesco dove incomincerà l’escursione.

E’ conveniente indossare un abbigliamento comodo adatto alle escursioni anche su sentieri in terra battuta con vegetazione ai lati. Portare dell’acqua ed eventualmente anche un cappellino.

Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.

Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 331 2723395; 345 5889580; 334 7082590 oppure scrivere a lipusannio@gmail.com . Eventuali ulteriori informazioni potranno essere lette sul blog della Sezione LIPU di Benevento: www.lipubenevento.wordpress.com .

Per chi viene da fuori città e/o provincia c’è la possibilità di pranzare, ma volendo anche pernottare, alla Fattoria “La Cinta” in contrada S. Vitale, nei pressi del confine dell’Oasi, ad un paio di km da Benevento. Per i partecipanti alle iniziative LIPU è previsto un menù completo, con prodotti genuini locali, a prezzo vantaggioso esplicitando l’intenzione di partecipare all’escursione LIPU (in questo caso è quindi necessario prenotarsi e dare i nominativi presso “La Cinta” telefonando allo 0824 335344 oppure al 330 812870).

Gli altri appuntamenti della 3° edizione di Passeggiate nell’Oasi saranno comunicati successivamente all’evento di domenica 2 ottobre.

La pista ciclopedonale realizzata dalla Provincia tra c.da S. Francesco, nei pressi di Acquafredda bassa, e c.da Pezzapiana, nel territorio comunale di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

La pista ciclopedonale realizzata dalla Provincia tra c.da S. Francesco, nei pressi di Acquafredda bassa, e c.da Pezzapiana, nel territorio comunale di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

Rocce caratterizzanti il paesaggio fluviale del Calore a monte della città di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

Rocce caratterizzanti il paesaggio fluviale del Calore a monte della città di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

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Nell’Oasi con la Fattoria “la Cinta” e altre associazioni

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Manifestazione contro l’invasione eolica del Sannio

I popoli appenninici dellAlto Sannio

decisi a fermare laggressione al territorio dalle multinazionali delleolico

occupano simbolicamente il regio tratturo Pescasseroli Candela

4 5 e 6 Settembre 2015

Localita‘ “ Piana Maselli ” – Santa Croce del Sannio (BN)

Se il progetto “eolico” andasse in porto tra il Matese Sud-Orientale, la Valle del Tammaro e in Val Fortore avremo la più grande centrale eolica del mondo. Una centrale che ingrasserà le multinazionali dell’energia ed impoverirà territori e popolazioni rurali.

Bisogna fermare questa devastazione.

Per questo motivo abbiamo deciso di occupare simbolicamente il Regio Tratturo “Pescasseroli – Candela”,

all’altezza di Santa Croce del Sannio, per dimostrare che le popolazioni rurali, che da millenni cura questa terra e

questo antica autostrada della transumanza, non accettano questo esproprio forzato del proprio territorio.

Nella tre giorni di presidio permanente discuteremo e parleremo insieme agli abitanti delle contrade, gli

agricoltori, gli allevatori che si stanno battendo contro gli impianti eolici.

Programma:

Venerdì 4 settembre:

· Ore 9,00 Accoglienza presso la piazza di Santa Croce del Sannio dove sarà allestito un gazebo che

darà informazioni e presterà assistenza agli “occupanti” ed ai visitatori.

· Installazione del campo;

· Ore 18,00 – Discussioni sulle questione eolica

· Ore 20,00 – Cena con prodotti tipici del Tratturo. Chiunque può venire a cenare con noi offrendo un

piccolo contributo

· ore 22,00 suoni e balli intorno al fuoco

Sabato 5 settembre

· Presidio del Regio Tratturo.

· Ore 15,00 Visita alle aziende agricole che operano sul territorio del Regio Tratturo e raccoglieremo

le impressioni e sarà dedicato all’accoglienza al campo di chiunque volesse venire ad incontrarci a cui

spiegheremo le nostre ragioni e le nostre motivazioni del perchè siamo contro all’eolico.

· ore 18,00 Assemblea – con proiezione di documentari, discussione ed elaborazione di un documento

degli occupanti da inoltrare alla Regione Campania

· ore 20,00 Cena con prodotti tipici del Tratturo. Chiunque può venire a cenare con noi offrendo un

piccolo contributo

· ore 22,00 suoni e balli intorno al fuoco

Domenica 6 settembre

Escursione lungo il Regio Tratturo. Il percorso è di circa 16 chilometri

Ore 9,00 Partenza

Ore 12,00 Consumazione del pranzo a sacco ;

Ore 15,00 circa arrivo al Presidio;

Ore 16,00 Smontaggio campeggio.

Per informazioni: Pino 388 8937544 – Simona 334 2119955 – Domenico 347 7772046

COMUNICATO STAMPA

Occupazione pacifica del Regio Tratturo “Pescasseroli –Candela” per dire no all’eolico nell’Alto Sannio.

Saturata quasi interamente l’area delle alture fortorine, le richieste di autorizzazioni per la realizzazione di impianti eolici interessano sempre più spesso l’area dal Matese Sud-Orientale, fino ai rilievi dell’alto Tammaro ed al confine regionale con Molise e Puglia.

Sui comuni del Matese Sud-Orientale, sulla valle del Tammaro e sulla valle del Fortore, già abbondantemente degradata da installazioni di migliaia di pale eoliche, sono arrivate, in Regione Campania, richieste per la realizzazione di impianti eolici che risulteranno devastanti per l’economia locale tradizionale (allevamenti, pascoli e produzioni biologiche e coltivazioni di qualità) e per gli habitat prioritari tutelati dalla Comunità Europea.

Gli impianti eolici autorizzati o che hanno già ricevuto la Valutazione di Impatto Ambientale, sono 61, per un potenziale nominale di 1.222 MW e un totale di circa 620 macchine eoliche, alte 150 metri, con fondazioni in cemento armato profonde 30 metri che devasteranno oltre che l’ambiente subaereo, anche il sottosuolo, con l’inevitabile inquinamento delle falde acquifere oltre al condizionamento della circolazione sotterranea. Per lo steso territorio sono in attesa di valutazione altri progetti per circa 1.500 pale eoliche.

Insomma un’immensa fabbrica di energia elettrica costruita anche su aree protette come Siti di Interesse Comunitario (n. 3 SIC) e Zone di Protezione Speciale (n. 2 ZPS), che si intersecano con quattro zone SIC del Molise, in prossimità di Parchi Regionali (Parco del Matese) Oasi di Protezione (Oasi di Campolattaro) .

Questa situazione si è resa possibile perché la Regione Campania non si è mai dotata degli strumenti fondamentali per inserire correttamente sul territorio gli impianti FER (Fonti Energetiche Rinnovabili), compresi gli impianti eolici che hanno un pesante impatto sul territorio.

Non solo la Regione è inadempiente ma ha permesso, con deroghe e sotterfugi, di poter installare impianti eolici anche in aree che in altre regioni sono considerate “non idonee”.

Non avendo programmato, né razionalizzato, né individuato i siti non idonei, di fatto ha reso disponibile ogni sito, anche quelli tutelati dalla Comunità Europea di “Rete Natura 2000” come le aree ZPS e aree SIC ed habitat prioritari.

La Regione Campania prima di attivare le procedure di valutazione e autorizzazione degli impianti eolici avrebbe dovuto legiferare adottando il piano Energetico Regionale, adeguarsi alle Linee Guida nazionali di cui al D.M. 10/09/2010, individuare i Siti Non Idonei. Solo con questi strumenti sarebbe stata in grado di inserire correttamente e civilmente gli impianti eolici nel contesto territoriale.

Invece ha selvaggiamente autorizzato impianti eolici che sarebbero stati bocciati nelle regioni che si sono adeguate alle leggi nazionali.

La Regione Campania, in questa “ostinata” mancata applicazione di leggi e regolamenti, è riuscita ad autorizzate impianti eolici in modo indiscriminato sull’alto Sannio beneventano ed irpino: ma non solo, ha anche arrogantemente autorizzato molti progetti, in dispregio dei diritti delle regioni confinanti.

Infatti sono stati autorizzati sette impianti eolici in aree contermini con la regione Molise ed uno, San Bartolomeo in Galdo, in aree contermini con la Regione Puglia, senza che queste regioni fossero state mai convocate in Conferenza dei Servizi, anche se la legge prevede che le regioni confinanti debbano essere convocate in presenza di impianti eolici progettati ad una distanza inferiore a 50 volte l’altezza di una macchina eolica.

Questo la dice lunga su come è stata gestita la “partita eolica” in Regione Campania.

Lo stesso è accaduto quando ci si è trovati di fronte alla valutazione di impianti ricadenti in aree contermini con siti archeologici o naturalistici di particolare pregi come il Regio Tratturo, cosa che prevede la presenza “fisica”, in Conferenza dei Servizi, di funzionari del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali. Anche in questo la Regione Campania ha autorizzato senza tener conto delle disposizioni di legge.

Queste sono solo alcune delle motivazioni per cui chiediamo al Presidente della regione Campania, dott. Vincenzo De Luca, l’annullamento in autotutela di tutte le autorizzazioni concesse dalla precedente amministrazione regionale guidata da Stefano Caldoro, per garantire i diritti delle popolazioni dell’Alto Sannio beneventano ed irpino e per i diritti negati alle regioni confinanti.

Per questo motivo e per rafforzare e supportare questa richiesta, già inoltrata al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, nei giorni 4-5 e 6 settembre occuperemo simbolicamente un tratto del Regio Tratturo “Pescasseroli-Candela” all’altezza di Santa Croce del Sannio. Nei tre giorni di presidio permanente saremo a disposizione di chiunque volesse venire ad incontrarci per spiegare le nostre ragioni. Riteniamo che l’eolico non sia la strada giusta per migliorare le condizioni delle popolazioni dell’Alto Sannio. Anzi, riteniamo che sia un’operazione economico-speculativa ad esclusivo vantaggio delle società eoliche, mentre le popolazioni vedranno il proprio territorio, le risorse naturali, i prati, i pascoli, l’allevamento in altura, la pastorizia, le colture biologiche, le produzioni di qualità, le attività economiche, l’agriturismo, le produzioni artigianali, irrimediabilmente devastate. Noi questo non lo vogliamo, poiché il destino del territorio lo deve decidere chi il territorio lo vive quotidianamente, cercando il più possibile di rispettare la legge e il prossimo.

Benevento, 1 settembre 2015

Per il Fronte Sannita per la Difesa della Montagna

Giuseppe Fappiano

3° appuntamento con “Passeggiate nell’Oasi”

Sentiero che dal centro storico di Castelpoto scende a valle; sullo sfondo si scorge il fiume Calore. (foto di M. Stefanucci)

Sentiero che dal centro storico di Castelpoto scende a valle; sullo sfondo al centro della foto si scorge il fiume Calore, mentre sulla destra si intravede un tratto della pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” che collega c.da Pantano con l’ex Stazione di Vitulano/Foglianise. (foto di M. Stefanucci)

Tra storia e natura da Castelpoto al torrente Ienga

Passeggiate nell’Oasi, attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, approda a Castelpoto.

La passeggiata di domenica prossima si intitola Tra storia e natura da Castelpoto al torrente Ienga poiché prevede inizialmente la visita di parte del centro storico di Castelpoto guidata dal prof. Antonio Mancini, studioso di storia locale che ha dato il suo contributo a tanti convegni e pubblicazioni sulla storia di Castelpoto. In seguito saranno percorsi due sentieri panoramici, uno che si affaccia sulla valle del fiume Calore e un altro che fronteggia il Massiccio del Taburno-Camposauro, che condurranno i visitatori sulle rive del torrente Ienga, corso d’acqua che ancora conserva valori naturalistici interessanti, tra cui spicca la presenza del granchio di fiume.

L’appuntamento è quindi per domenica 28 giugno con raduno alle ore 17.30 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua dedicata a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Successivamente alle ore 17.45 con le proprie autovetture o con quelle di altri partecipanti all’iniziativa si raggiungerà il luogo di inizio della passeggiata, nella piazza principale di Castelpoto dove si trova anche il Comune. Alle 18.15 ci si muoverà a piedi per la visita al centro storico di Castelpoto.

Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.

Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 346 2273411; 334 7082590; 320 2469495; oppure scrivere a lipusannio@gmail.com .

Benevento, 24 giugno 2015

LIPU – Sezione di Benevento

Castelpoto: un momento dell'escursione organizzata dalla Sezione LIPU di Benevento il 1° maggio 2013. (foto M. Stefanucci)

Castelpoto: un momento dell’escursione organizzata dalla Sezione LIPU di Benevento – in collaborazione con il Comune, la Pro Loco e la Protezione Civile di Castelpoto – il 1° maggio 2013. (foto M. Stefanucci)

Sulla riva del torrente Ienga: escursione LIPU del 1° maggio 2013 da Castelpoto al torrente Ienga. (foto M. Stefanucci)

Sulla riva del torrente Ienga: escursione LIPU del 1° maggio 2013 da Castelpoto al torrente Ienga. (foto M. Stefanucci)

Il prof. Antonio Mancini mentre illustra le caratteristiche del centro storico di Castelpoto ai partecipanti di "Passeggiate nell'Oasi"  1° edizione - 2014 (foto M. Stefanucci)

Il prof. Antonio Mancini mentre illustra le caratteristiche del centro storico di Castelpoto ai partecipanti di “Passeggiate nell’Oasi” 1° edizione – 2014 (foto M. Stefanucci)

Il presidente della Pro Loco di Castelpoto, Paolo Spagnuolo (a dx), a fianco dell'appassionato fotografo Camillo Fragnito (a sx) durante l'appuntamento castelpotano della 1° edizione di "Passeggiate nell'Oasi" (foto M. Stefanucci)

Il presidente della Pro Loco di Castelpoto, Paolo Spagnuolo (a dx), a fianco dell’appassionato fotografo Camillo Fragnito (a sx) durante l’appuntamento castelpotano della 1° edizione di “Passeggiate nell’Oasi” (foto M. Stefanucci)

Un momento della passeggiata dell'anno scorso tenutasi a Castelpoto. (foto M. Stefanucci)

Un momento della passeggiata dell’anno scorso tenutasi a Castelpoto. (foto M. Stefanucci)

2° appuntamento con “Passeggiate nell’Oasi” 2° edizione

La civetta, uno degli abitanti notturni dell'Oasi "Zone Umide Beneventane" gestita dalla LIPU. (foto archivio Sezione LIPU provincia di Benevento)

La civetta, uno degli abitanti notturni dell’Oasi “Zone Umide Beneventane” gestita dalla LIPU. (foto archivio Sezione LIPU provincia di Benevento)

Passeggiata notturna nell’Oasi

Domenica sera, 21 giugno 2015, si terrà il 2° appuntamento di Passeggiate nell’Oasi, attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”.

La serata verterà in una passeggiata lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti”, realizzata dalla Provincia di Benevento meno di 10 anni fa tra contrada Pantano e l’ex Stazione di Vitulano/Foglianise, lungo la valle del fiume Calore nei confini del territorio comunale di Benevento. In particolare la passeggiata si terrà in contrada S. Angelo a Piesco in un tratto compreso tra il km 4 e il km 5 della pista in un’area dove l’inquinamento luminoso è quasi nullo.

Durante la passeggiata verranno illustrati gli animali attivi di notte che vivono nell’Oasi e sarà possibile ascoltare le “voci” della natura in un’area dove anche l’inquinamento acustico è praticamente nullo. Inoltre ci si soffermerà su alcune piante, tra alberi e cespugli, presenti lungo il percorso “ascoltando” le storie che raccontano.

La passeggiata si terrà su terreno completamente pianeggiante su fondo asfaltato, quello della pista ciclopedonale, e durerà circa 1 ora in tutto, tra andata e ritorno.

Si consiglia di munirsi di una felpa e/o di una leggera giacca a vento visto che fuori città e in vicinanza del fiume si percepisce maggiormente l’umidità.

L’appuntamento è quindi per domenica 21 giugno: raduno alle ore 20.30 nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua dedicata a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento; partenza alle ore 20.45 con le proprie autovetture o con quelle di altri partecipanti all’iniziativa per raggiungere il luogo di inizio della passeggiata lungo la pista ciclopedonale che attraversa l’Oasi di protezione.

Per i non iscritti alla LIPU si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 2 € per gli adulti e di 1 € per i bambini.

Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978; 331 2723395; 334 7082590; 320 2469495; oppure scrivere a lipusannio@gmail.com.

Benevento, 18 giugno 2015

LIPU – Sezione di Benevento

L'assiolo, un altro rapace notturno presente nell'Oasi "Zone Umide Beneventane", ma solo tra marzo e settembre, perché poi va a svernare a sud del Sahara, anche se degli esemplari possono svernare in Spagna meridionale, in Grecia o in Sicilia. (foto archivio Sezione LIPU prov. di Benevento)

L’assiolo, un altro rapace notturno presente nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”, ma solo tra marzo e settembre, perché poi va a svernare a sud del Sahara, anche se degli esemplari possono trascorrere l’inverno in Spagna meridionale, in Grecia o in Sicilia. (foto archivio Sezione LIPU provincia di Benevento)

“Passeggiate nell’Oasi” 2° edizione

Vista di una buona parte dell'Oasi "Zone Umide Beneventane" dall'altura denominata Monte S. Angelo. (foto di M. Stefanucci)

Vista di una buona parte dell’Oasi “Zone Umide Beneventane” dall’altura denominata Monte S. Angelo. (foto di M. Stefanucci)

Domenica mattina ci sarà il 1° appuntamento della

2° edizione di “Passeggiate nell’Oasi” organizzate dalla LIPU

Paesaggio e natura sull’altura di Monte S. Angelo tra le rovine longobarde che dominano la Valle del Calore

Domenica 7 giugno 2015 si inaugura la 2° edizione di Passeggiate nell’Oasi, attività di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio svolta dalla LIPU all’interno della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi “Zone Umide Beneventane”.

L’Oasi di protezione, nella quale vige il divieto di caccia, si sviluppa lungo circa 15 km di fiume Calore a monte, a valle e all’interno della città di Benevento, comprendendo inoltre una confluenza fluviale e alcune torrentizie. Nei confini dell’Oasi vi sono, però, anche ambienti collinari, di cui il più significativo è Monte S. Angelo, in località S. Angelo a Piesco. Infatti su quest’altura di roccia calcarea, quasi a picco sul fiume, sono presenti alcune piante tipiche della macchia mediterranea, tra cui il lentisco, la ginestrella comune, la ginestra odorosa, il pungitopo. In più su questa collina si potranno osservare i resti di un edificio di epoca longobarda di tipo religioso, ma probabilmente anche con carattere difensivo, a controllo della valle del Calore e della Via Latina, il cui percorso sicuramente veniva sfruttato pure in epoca medievale.

Il percorso, dopo aver camminato per quasi 2 km sulla pianeggiante pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” osservando le piante che la caratterizzano, prevede una puntata al fiume dove all’ombra di salici e pioppi si potrà apprezzare il lento scorrere delle acque del Calore che in questo periodo ha ancora una buona portata. In seguito partendo da quota 100 mt. sulla riva del fiume si sale sin sulla cima della collina denominata Monte S. Angelo a quota 207 metri s.l.m., grazie ad un comodo sentiero sterrato, da dove si potrà godere di uno splendido panorama su buona parte dell’Oasi con da un lato i monti della Dormiente del Sannio e le colline che la contornano e dall’altra la piana alluvionale di Pantano con il bosco igrofilo di Serretelle e la città di Benevento sullo sfondo. Successivamente si raggiungerà il punto di partenza percorrendo a piedi altri 1.600 metri, praticamente tutti in discesa, su una strada carrabile asfaltata, ma a bassissimo, quasi nullo, flusso di traffico veicolare, lungo la quale pure si incroceranno elementi di interesse storico oltre ad avere suggestivi scorci paesaggistici.

La passeggiata consiste in definitiva in circa 4,5 km di agevole percorso che si può coprire normalmente, senza soste, in poco più di 1 ora, ma poiché presenta diversi punti d’interesse naturalistico, paesaggistico e storico, si prevede una percorrenza di 2 ore.

Alla fine della passeggiata, attesa intorno alle ore 12.00, l’Azienda Agricola “La Carrucola”, sita in contrada Pantano in piena Oasi, proporrà una degustazione di prodotti a chilometro zero. Con la piacevole compagnia della titolare Anna Russo, di suo marito Daniele Izzo e dei loro due figli sarà possibile gustare qualche buon prodotto del loro forno innaffiato da un buon vino locale e conversare delle produzioni agricole naturali della loro azienda.

L’appuntamento è quindi per domenica 7 giugno alle ore 9.30 con raduno nel parcheggio della Rotonda dei Pentri, al disotto della statua a San Pio da Pietrelcina, alle spalle della Stazione centrale di Benevento. Alle 9.45 si lascerà il luogo del raduno e con le autovetture si raggiungerà la località di partenza della passeggiata, in contrada Pantano al km 0,500 della pista ciclo-pedonale “Paesaggi sanniti”, davanti all’Azienda agricola “La Carrucola”. Dalla città è possibile anche raggiungere il luogo di partenza dell’escursione con le biciclette e lasciarle nel recinto de “La Carrucola”. Si prega di essere puntuali.

Si chiede di sostenere le attività dell’associazione, impegnata su vari fronti ambientalisti per la tutela degli uccelli, dell’ambiente e conseguentemente anche della salute dei cittadini, con un’offerta libera di 5 € per gli adulti, comprensiva della degustazione per chi desidera dopo l’escursione provare alcuni dei prodotti genuini dell’azienda agricola “La Carrucola”; per gli iscritti alla LIPU sono sufficienti 3 euro come rimborso per la preparazione dei cibi; per i bambini e i ragazzi non si richiede alcuna offerta.

Si consiglia di munirsi di cappellino per proteggersi dai raggi del sole, di mantellina impermeabile da utilizzare in caso di qualche rovescio piovoso e di portarsi dell’acqua da bere. E’ consigliabile utilizzare scarpe leggere da trekking, ma vanno bene anche le scarpe da ginnastica.

Per ulteriori informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: 338 2036978, 331 2723395, 334 7082590, 320 2469495, oppure scrivere a lipusannio@gmail.com .

Benevento, 4 giugno 2015

LIPU – Sezione di Benevento

Fiume Calore ai piedi di Monte S. Angelo nel comune di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

Fiume Calore ai piedi di Monte S. Angelo nel comune di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

La pista ciclopedonale "Paesaggi sanniti" che sarà percorsa per quasi 2 km prima di salire su Monte S. Angelo a 207 metri s.l.m. (foto di M. Stefanucci)

La pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” che sarà percorsa per quasi 2 km prima di salire su Monte S. Angelo a 207 metri s.l.m. (foto di M. Stefanucci)

Escursione della Sez. LIPU di Benevento che nel 2013 ha percorso il sentiero per e da Monte S. Angelo. (foto di S. Solinas)

Escursione della Sez. LIPU di Benevento che nel 2013 ha percorso il sentiero per e da Monte S. Angelo. (foto di S. Solinas)

Oasi “Zone Umide Beneventane” – foto Festa oasi e riserve LIPU 2015

Festa delle oasi e riserve LIPU 2015 organizzata dalla Sezione LIPU del Sannio Beneventano nell'Oasi "Zone Umide Beneventane": raduno degli escursionisti in c.da S. Angelo a Piesco nel comune di Benevento

Festa delle oasi e riserve LIPU 2015 organizzata dalla Sezione LIPU del Sannio Beneventano nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”: raduno degli escursionisti in c.da S. Angelo a Piesco nel comune di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

Escursionisti radunati lungo la pista ciclopedonale "Paesaggi sanniti" realizzata dalla Provincia di Benevento quasi un decennio fa. La pista si trova interamente nell'Oasi di protezione "Zone Umide Beneventane", gestita dalla LIPU per conto della Provincia di Benevento.

Escursionisti radunati lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” realizzata dalla Provincia di Benevento quasi un decennio fa. La pista si trova interamente nell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”, gestita dalla LIPU per conto della Provincia di Benevento. (foto di M. Stefanucci)

Il delegato della Sezione LIPU di Benevento, Marcello Stefanucci, introduce alla Festa delle oasi e riserve LIPU spiegando le finalità dell'evento. (foto di Camillo Fragnito)

Il delegato della Sezione LIPU di Benevento, Marcello Stefanucci, introduce alla Festa delle oasi e riserve LIPU spiegando le finalità dell’evento. (foto di Camillo Fragnito)

Presentazione delle bacheche in legno con pannelli illustrativi su alcune specie di uccelli presenti nell'Oasi "Zone Umide Beneventane". (foto di Marta Kocsis)

Presentazione delle bacheche in legno con pannelli illustrativi su alcune specie di uccelli presenti nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”. (foto di Marta Kocsis)

Il dott. Antonio Castellucci (a sx), funzionario della Provincia di Benevento che ha in  cura le oasi di protezione e la aree di ripopolamento e cattura istituite con il Piano Faunistico Venatorio Provinciale, insieme al delegato della Sezione LIPU di Benevento, Marcello Stefanucci, mentre illustrano il restauro delle bacheche in legno con i pannelli illustrativi sulla fauna dell'Oasi operato dalla LIPU con il contributo della Provincia di Benevento. (foto di Camillo Fragnito)

Il dott. Antonio Castellucci (a sx), funzionario della Provincia di Benevento che ha in cura le oasi di protezione e la aree di ripopolamento e cattura istituite con il Piano Faunistico Venatorio Provinciale, insieme al delegato della Sezione LIPU di Benevento, Marcello Stefanucci (a dx), mentre illustrano il restauro delle bacheche in legno con i pannelli illustrativi sulla fauna dell’Oasi operato dalla LIPU con il contributo della Provincia di Benevento. (foto di Camillo Fragnito)

Gli escursionisti radunati per ascoltare il dott. Castellucci (a sx). (foto di Marta Kocsis)

Gli escursionisti radunati per ascoltare il dott. Castellucci (a sx). (foto di Marta Kocsis)

I pannelli restaurati dalla LIPU, grazie al contributo della Provincia di Benevento, dopo quasi 10 anni dall'inaugurazione della pista ciclopedonale "Paesaggi sanniti" erano in forte degrado oppure erano caduti, a causa degli effetti degli eventi meteorologici  ma anche per atti di vandalismo. Il restauro è stato condotto per conto della LIPU dalla ditta Emilio Iele, che ha ideato un tipo di bacheca smontabile per evitare che queste vengano danneggiate da atti di vandalismo.  (foto di Marta Kocsis)

I pannelli restaurati dalla LIPU, grazie al contributo della Provincia di Benevento, dopo quasi 10 anni dall’inaugurazione della pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti” erano in forte degrado oppure erano caduti, a causa degli effetti degli eventi meteorologici ma anche per atti di vandalismo. Il restauro è stato condotto per conto della LIPU dalla ditta Emilio Iele, che ha ideato un tipo di bacheca smontabile per evitare che queste vengano danneggiate da atti di vandalismo. (foto di Marta Kocsis)

L'attivista della LIPU sannita Marta Kocsis illustra le vegetazione presente nell'Oasi lungo la pista ciclopedonale "Paesaggi sanniti". (foto di Serena Iele)

L’attivista della LIPU sannita Marta Kocsis illustra le vegetazione presente nell’Oasi lungo la pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti”. (foto di Serena Iele)

Il gruppo di escursionisti in cammino verso il torrente Ienga nel comune di Foglianise. (foto di Serena Iele)

Il gruppo di escursionisti in cammino verso il torrente Ienga nel comune di Foglianise. (foto di Serena Iele)

Ecco gli escursionisti che in prossimità del torrente Ienga. (foto di M. Stefanucci)

Ecco gli escursionisti in prossimità del torrente Ienga. (foto di M. Stefanucci)

Alcuni dei partecipanti alla Festa delle oasi e riserve LIPU sulla riva del torrente Ienga, la cui ultima parta del suo corso ricade nell'Oasi "Zone Umide Beneventane". (foto di M. Stefanucci)

Alcuni dei partecipanti alla Festa delle oasi e riserve LIPU sulla riva del torrente Ienga, il cui ultimo tratto ricade nell’Oasi “Zone Umide Beneventane”. (foto di M. Stefanucci)

Adulti e bambini che percorrono il sentiero ricavato sulla riva del torrente Ienga. (foto di M. Stefanucci)

Adulti e bambini che percorrono il sentiero ricavato sulla riva del torrente Ienga. (foto di M. Stefanucci)

Il torrente Ienga è un importante affluente del Calore perché raccoglie molte delle acque che scendono dal Massiccio montuoso del Taburno Camposauro, caratterizzando la Valle Vitulanese. (foto di M. Stefanucci)

Il torrente Ienga è un importante affluente del Calore perché raccoglie molte delle acque che scendono dal Massiccio montuoso del Taburno Camposauro, caratterizzando la Valle Vitulanese. (foto di M. Stefanucci)

Gli escursionisti intervenuti all'evento organizzato dalla LIPU sulla riva del torrente Ienga. (foto di Serena Iele)

Gli escursionisti intervenuti all’evento organizzato dalla LIPU sulla riva del torrente Ienga. (foto di Serena Iele)

Altri escursionisti si affacciano sul torrente Ienga, sulla riva nel comune di Foglianise. (foto di M. Stefanucci)

Altri escursionisti si affacciano sul torrente Ienga, sulla riva ricadente nel comune di Foglianise. (foto di M. Stefanucci)

Il tratto di percorso lungo il torrente Ienga è stato particolarmente apprezzato dagli escursionisti, che provenivano da varie parti della Campania. (foto di M. Stefanucci)

Il tratto di percorso lungo il torrente Ienga è stato particolarmente apprezzato dagli escursionisti, che provenivano da varie parti della Campania. (foto di M. Stefanucci)

Due attivisti della Sezione LIPU di Benevento, Stefano Solinas (a dx) e Marco Pastore, aiutano gli escursionisti ad attraversare un tratto del sentiero ricavato nell'alveo del torrente Ienga. (foto di Camillo Fragnito)

Due attivisti della Sezione LIPU di Benevento, Stefano Solinas (a dx) e Marco Pastore, aiutano gli escursionisti ad attraversare un tratto del sentiero ricavato nell’alveo del torrente Ienga. (foto di Camillo Fragnito)

L'attivista della LIPU Stefano Solinas che attende di aiutare un bambino di 3 anni che percorre il sentiero ricavato dalla LIPU nel torrente Ienga. (foto di Serena Iele)

L’attivista della LIPU Stefano Solinas attende di aiutare un bambino di 3 anni che percorre il sentiero ricavato dalla LIPU nel torrente Ienga; in fondo Marco Pastore aiuta altri escursionisti. (foto di Serena Iele)

Partecipanti all'evento LIPU nel bosco igrofilo dello Ienga lungo il sentiero creato dai volontari della LIPU. (foto di Serena Iele)

Partecipanti all’evento LIPU nel bosco igrofilo dello Ienga lungo il sentiero creato dai volontari della LIPU. (foto di Serena Iele)

Dopo circa 1 ora di cammino, sulla pista ciclopedonale in c.da S. Angelo a Piesco nel comune di Benevento, quindi lungo una strada secondaria nel comune di Foglianise e infine percorrendo il sentiero ricavato dagli attivisti della LIPU lungo le sponde e nel bosco igrofilo del torrente Ienga, ecco gli escursionisti che raggiungono la confluenza del torrente Ienga nel fiume Calore. (foto di Serena Iele)

Dopo circa 1 ora di cammino, sulla pista ciclopedonale in c.da S. Angelo a Piesco nel comune di Benevento, quindi lungo una strada secondaria nel comune di Foglianise e infine percorrendo il sentiero ricavato dagli attivisti della LIPU lungo le sponde e nel bosco igrofilo del torrente Ienga, ecco gli escursionisti raggiungere la confluenza del torrente Ienga nel fiume Calore. (foto di Serena Iele)

Gli escursionisti riposano e consumano il pranzo a sacco alla confluenza del torrente Ienga nel Calore. (foto di M. Stefanucci)

Gli escursionisti riposano e consumano il pranzo a sacco alla confluenza del torrente Ienga nel Calore. (foto di M. Stefanucci)

 

Alcuni attivisti della LIPU beneventana che riposano all'ombra di un salice nei pressi della confluenza Ienga-Calore; si scorgono Marco Pastore (a dx con la pettorina LIPU), Giovanni Picone (in primo piano all'impiedi), Anna Russo (in secondo piano all'impiedi), Stefano Solinas e Flavia (in primo piano seduti). (foto di M. Stefanucci)

Alcuni attivisti della LIPU beneventana che riposano all’ombra di un salice nei pressi della confluenza Ienga-Calore; si scorgono Marco Pastore (a dx con la pettorina LIPU), Giovanni Picone (in primo piano all’impiedi), Stefano Solinas e Flavia Rizzo (in primo piano seduti). (foto di M. Stefanucci)

Il fresco dei salici e il cibo portato da casa ritempra gli escursionisti. (foto di M. Stefanucci)

Il fresco dei salici e il cibo portato da casa ritempra gli escursionisti. (foto di M. Stefanucci)

Bambini che giocano sulla riva del torrente Ienga nei pressi della confluenza nel Calore. La LIPU ha organizzato anche un gioco didattico trasportabile per intrattenere i bambini. (foto di Serena Iele)

Bambini che giocano sulla riva del torrente Ienga nei pressi della confluenza nel Calore. La LIPU ha organizzato anche un gioco didattico trasportabile per intrattenere i bambini. (foto di Serena Iele)

Escursionisti sulla riva del fiume Calore che consumano il loro pranzo a sacco. (foto di M. Stefanucci)

Escursionisti sulla riva del fiume Calore che consumano il loro pranzo a sacco. (foto di M. Stefanucci)

Oasi “Zone Umide Beneventane” e dintorni

Basso corso del torrente Ienga (foto di Stefano Solinas)

Basso corso del torrente Ienga tra i territori comunali di Foglianise e Castelpoto (foto di Stefano Solinas)

FESTA delle OASI e RISERVE LIPU 2015

DOMENICA 26 APRILE 2015

IL TORRENTE IENGA TRA NATURA E STORIA

La Festa delle Oasi e Riserve Lipu é un evento annuale di sensibilizzazione ambientale e valorizzazione del territorio organizzato dalla LIPU su scala nazionale, che a Benevento si svolge nell’ambito della collaborazione con la Provincia di Benevento per la gestione dell’Oasi di protezione “Zone Umide Beneventane”. Quest’area in cui vige il divieto di caccia, prima forma di protezione delle aste fluviali beneventane istituita dalla Provincia di Benevento sulla base delle osservazioni naturalistiche della Sezione Lipu di Benevento, si snoda lungo circa 15 km del fiume Calore ma comprende anche alcuni tratti dei suoi affluenti. Tra questi vi è il torrente Ienga, importante corso d’acqua che segna la Valle Vitulanese raccogliendo tutte le lingue d’acqua che scendono dal bacino idrografico compreso tra il Monte Taburno e Camposauro, oggi Parco Naturale Regionale.

I percorsi che si propongono durante la giornata di festa della Lipu, doppia per le oasi e per i 50 anni dell’associazione, faranno conoscere ai partecipanti un territorio ricco di un patrimonio prezioso ed universale: l’acqua.

Si prevede quindi di percorrere due tratti caratteristici del torrente Ienga, in mattinata partendo dalla Valle del fiume Calore in località S. Angelo a Piesco – nel comune di Benevento, con uno splendido punto di vista dal basso verso il centro storico di Castelpoto arroccato su una aspra collina – si raggiungerà, attraverso la pista ciclopedonale “Paesaggi sanniti”, prima, e alcune strade secondarie e sentieri, successivamente, il punto di confluenza tra lo Ienga e il Calore nel territorio di Foglianise. Un luogo affascinante dove storia e natura si mescolano armoniosamente, per cui poggiandosi sulla ghiaia e sulla morbida sabbia portata dal flusso a volte impetuoso delle acque del torrente Ienga, si potranno ammirare i ruderi del cosiddetto Ponte delle Maurelle, risalente all’epoca romana, i cui resti si intravedono tra la folta vegetazione.

Nel pomeriggio, in collaborazione con Caudium Festival Park, si effettuerà una passeggiata sulle sponde del corso alto del torrente Ienga che consentirà di analizzare il torrente nelle sue varie sfumature tra salti d’acqua e vegetazione tipica di questi ambienti, ma anche di fare un viaggio nella storia osservando come l’Uomo ha sfruttato questa grande risorsa naturale per sviluppare le sue attività. Ne sono un esempio i mulini ad acqua, adibiti alla produzione di farina di grano e di castagne, tipico frutto di montagna, di cui sarà possibile vedere alcuni resti lungo il corso dello Ienga.

Il percorso ha inizio nel comune di Tocco Caudio, borgo addossato ad un banco tufaceo proteso su una piccola e suggestiva valle percorsa dal torrente Ienga.

Molto interessante sarà anche la visita al centro storico di Tocco Caudio che seppur abbandonato conserva un fascino particolare.

Nel comune di Vitulano si potrà visitare – per gentile concessione del proprietario, Luigi Goglia Calabrese – l’unico mulino ancora integro, detto de “I Boffa”. Questo mulino vanta una storia secolare, a servizio della Valle Vitulanese già dal ‘500. È possibile ammirare la posizione delle vecchie vasche ed osservare il segno del livello dell’acqua sulle pareti. Queste raccoglievano le acque che, uscendo e scorrendo lungo un canale, investivano una ruota di pietra, collocata orizzontalmente e sovrapposte una sull’altra. L’azione di sfregamento delle due ruote, permetteva al grano di essere sfarinato. (dal sito istituzionale del Parco Regionale del Taburno Camposauro)

In seguito si raggiungerà il centro di Vitulano per ammirare la fontana più celebre della zona, la Fontana Reale detta “U Riale”.

In ultimo ci si fermerà alla fontana presso la Chiesa di S. Pietro per provare le fresche acque che la montagna concede a noi di bere.

PROGRAMMA

ore 9.30

Raduno a Benevento alla rotonda dei Pentri (nel parcheggio sotto il monumento dedicato a San Pio da Pietrelcina alle spalle della Stazione centrale)

ore 9.45

Partenza con le proprie autovetture per contrada S. Angelo a Piesco nell’Oasi LIPU “Zone Umide Beneventane”

ore 10.00

Evento: reinstallazione di bacheche in legno, restaurate con il contributo della Provincia di Benevento, contenenti pannelli illustrativi sulla fauna presente nell’Oasi LIPU

ore 10.30

Partenza escursione per raggiungere la confluenza del torrente Ienga con il fiume Calore dove sono presenti i resti del Ponte delle Maurelle, di epoca romana

ore 12.30

Fine escursione basso corso del torrente Ienga e trasferimento in auto a Tocco Caudio

ore 13.15

Pranzo a sacco

ore 14.30

Visita alla parte alta del centro storico di Tocco Caudio

ore 15.30

Lungo l’alto corso del torrente Ienga tra tracce di mulini e salti d’acqua

ore 17.00

Visita al Mulino de “I Boffa” a Vitulano

ore 17.45

Visita alle fontane di Vitulano

ore 18.30

Fine escursione

Per informazioni: 338 2036978; 346 2273411; 334 7082590; 320 2469495

Uno dei corsi d'acqua sulle pendici del Taburno, nel territorio di Tocco Caudio, che alimentano il torrente Ienga

Uno dei corsi d’acqua sulle pendici del Taburno, nel territorio di Tocco Caudio, che alimentano il torrente Ienga (foto M. Stefanucci)

Tocco Caudio: uno dei torrenti che creano quello che poco più a valle viene chiamato Ienga (foto M. Stefanucci)

Tocco Caudio: uno dei torrenti che creano quello che poco più a valle viene chiamato Ienga (foto M. Stefanucci)