Archivi categoria: educazione ambientale

Nei giardini della Reggia di Caserta LIPU e CFS per le rondini

Il 18 marzo 2015 nei giardini della Reggia borbonica di Caserta il Corpo Forestale dello Stato – Ufficio per la Biodiversità in collaborazione con la Lipu ha organizzato “Operazione Rondò” per scoprire, conoscere e proteggere rondini, rondoni, balestrucci e topini, uccelli migratori simbolo della primavera.

La manifestazione ha visto la partecipazione di autorità e agenti del Corpo Forestale dello Stato, dei volontari della Lipu in Campania, di funzionari della Soprintendenza ai Beni Architettonici-Paesaggistici-Storici-Artistici-Etnoantropologici per Caserta e Benevento, dei veterinari del Centro Recupero Animali Selvatici dell’ASL Napoli 1, di diverse scolaresche casertane, di appassionati della natura giovani e meno giovani e anche di Patrizio Oliva, gloria del pugilato italiano. Di seguito le foto della manifestazione.

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Il presidente della Lipu Fulvio Mamone Capria intervistato durante la manifestazione

Il presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria, intervistato durante la manifestazione

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Scolaresche che visitano il tavolo espositivo allestito dai volontari della LIPU

Scolaresche che visitano il tavolo espositivo allestito dai volontari della LIPU

Giovani volontari che partecipano alle iniziative del Corpo Forestale dello Stato.

Giovani volontari che partecipano alle iniziative del Corpo Forestale dello Stato.

Rappresentante del reparto a cavallo del Corpo Forestale dello Stato che opera con i ragazzi per invogliarli ad avere un comportamento rispettoso con gli animali.

Agente del reparto a cavallo del Corpo Forestale dello Stato che opera con i ragazzi per educarli ad avere un comportamento rispettoso e amorevole verso gli animali.

Il dott. Luigi De Luca Bossa del Centro Recupero Animali Selvatici dell'ASL Napoli 1 Centro

Il dott. Luigi De Luca Bossa del Centro Recupero Animali Selvatici dell’ASL Napoli 1 Centro

I veterinari del Centro Recupero Animali Selvatici dell'ASL Napoli 1 Centro con due gheppi, un maschio e una femmina, in procinto di essere liberati dopo essere giunti feriti al centro veterinario napoletano

I veterinari del Centro Recupero Animali Selvatici dell’ASL Napoli 1 Centro con due gheppi, un maschio e una femmina, in procinto di essere liberati dopo essere stati curati, perchè feriti, presso il centro veterinario napoletano

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Il momento della liberazione dei due uccelli rapaci

Il momento della liberazione dei due uccelli rapaci

Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu, intervistato e sullo sfondo Patrizio Oliva, gloria del pugilato italiano

Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu, intervistato e sullo sfondo Patrizio Oliva, gloria del pugilato italiano

Due agenti del Corpo Forestale dello Stato a cavallo

Due agenti del reparto a cavallo del Corpo Forestale dello Stato

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L'ex pugile napoletano Patrizio Oliva, già campione olimpico a Mosca nel 1980 e campione del mondo nella categoria superleggeri

L’ex pugile napoletano Patrizio Oliva (a dx), già campione olimpico a Mosca nel 1980 e campione del mondo nella categoria superleggeri

Alunni di una scuola di Caserta si affacciano al parapetto della Peschiera Grande nei giardini della Reggia

Alunni di una scuola di Caserta si affacciano al parapetto della Peschiera Grande nei giardini della Reggia

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Alcuni dei volontari della Lipu in Campania con il presidente Fulvio Mamone Capria

Alcuni dei volontari della Lipu in Campania con il presidente Fulvio Mamone Capria, la dott.ssa Flavia Caruso del CFS, il responsabile dell’Ufficio per la Biodiversità del CFS a Caserta l’ing. Antonio Zumbolo e il direttore del Parco della Reggia Leonardo Ancona

L'isoletta circolare al centro della Peschiera Grande, bacino d'acqua fatto realizzare dai Borboni nel 1769 nei giardini della Reggia a Caserta

L’isoletta circolare al centro della Peschiera Grande, bacino d’acqua fatto realizzare dai Borboni nel 1769 nei giardini della Reggia a Caserta

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Matteo Palmisani (a dx), coordinatore Lipu-Campania, e Gennario Manzo, delegato Lipu di Salerno

Matteo Palmisani (a dx), coordinatore Lipu-Campania, e Gennario Manzo, delegato Lipu di Salerno

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Patrizio Oliva (a sx) a fianco al presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria

Patrizio Oliva (a sx) a fianco al presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria

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Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu, parla alla platea con a fianco Patrizio Oliva e l'ing. Cesare Patrone, capo del Corpo Forestale dello Stato

Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu, parla alla platea con a fianco Patrizio Oliva e l’ing. Cesare Patrone, capo del Corpo Forestale dello Stato

L'ing. Cesare Patrone, capo del Corpo Forestale dello Stato, mentre fa il suo discorso (foto G. Picone)

L’ing. Cesare Patrone, capo del Corpo Forestale dello Stato, mentre fa il suo discorso (foto G. Picone)

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Il poderoso e favoloso Palazzo reale di Caserta, voluto da Carlo di Borbone, capostipite dei Borbone a Napoli e in Sicilia, fu progettata dall'architetto Luigi Vanvitelli nel 1751, mentre la costruzione incominciò il 20 gennaio 1752 nel giorno di San Carlo.

Il poderoso e favoloso Palazzo reale di Caserta, voluto da Carlo di Borbone, capostipite dei Borbone a Napoli e in Sicilia, fu progettato dall’architetto Luigi Vanvitelli nel 1751, mentre la costruzione incominciò il 20 gennaio 1752 nel giorno di San Carlo. (foto di Marco Pastore)

Fontana di Eolo nei giardini all'italiana della Reggia di Caserta. (foto di Giovanni Picone)

Fontana di Eolo nei giardini all’italiana della Reggia di Caserta. (foto di Giovanni Picone)

Fontana di Venere e Adone con alle spalle la Grande Cascata che chiude la prospettiva dei giardini all'italiana della Reggia di Caserta. (foto M. Pastore)

Fontana di Venere e Adone con alle spalle la Grande Cascata che chiude la prospettiva dei giardini all’italiana della Reggia di Caserta. (foto M. Pastore)

Gruppo scultoreo di "Atteone trasformato in cervo e assalito dai suoi cani", nell'ultimo bacino dei giardini della Reggia, dove si versa l'acqua della Grande Cascata, dopo aver disceso un dislivello di 78 metri. (foto di M. Pastore)

Gruppo scultoreo di “Atteone trasformato in cervo e assalito dai suoi cani”, nell’ultimo bacino dei giardini della Reggia, dove si versa l’acqua della Grande Cascata, dopo aver disceso un pendio con dislivello di 78 metri. (foto di M. Pastore)

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La Reggia e i suoi giardini con alla sinistra la città di Caserta. (foto di M. Pastore, come anche le ultime due)

La Reggia e i suoi giardini con alla sinistra la città di Caserta. (foto di M. Pastore, come anche le ultime due)

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Progetto Le(g)ali al Sud con la scuola elementare di San Nazzaro

Il 7 giugno 2011 finirà il progetto di educazione alla legalità e al rispetto dell’ambiente svolta dalla LIPU Bn e dall’Associazione Lerkaminerka e La Fattoria Cinta Onlus.
Il compito della LIPU era fornire conoscenze di base sulla protezione della natura, sugli animali selvatici presenti nella zona. Inoltre abbiamo fatto una visita al Centro Recupero di Montella dove assieme ai ragazzi della terza e della quinta di San Nazzaro abbiamo potuto vedere anche un lupo, mammifero iperprotetto, che viene curato dal responsabile del Centro.
Abbiamo realizzato anche un giardino per le farfalle e abbiamo preparato/consegnato casette nido per gli uccelli e tane per i pipistrelli (detti anche bat-box). Queste ultime azioni servono a crescere la biodiversità, dare una possibilità in più agli uccelli e ai pipistrelli per la convivenza con l’uomo.
Il corso si e svolto quasi esclusivamente all’aria aperta, in contatto diretto con la natura.

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Giornata delle Zone Umide a Montesarchio

Il 19 febbraio 2011 la sezione Lipu di Benevento ha realizzato a Montesarchio ‘La Giornata delle Zone Umide’. I volontari, in collaborazione con il I Circolo Didattico di Montesarchio, hanno organizzato un’attività ludico-didattica che ha coinvolto circa cinquanta bambini. La manifestazione ha avuto luogo nella palestra della scuola elementare, messa a disposizione dalla dirigente Alfonsina Dello Iacovo, alla presenza di insegnanti del I Circolo. L’iniziativa ha coinvolto anche i bambini che frequentano altre scuole del centro caudino.
Dopo il saluto da parte del delagato, Marcello Stefanucci,  la naturalista Marta Kocsis con aiuto di una presentazione Power Point ha spiegato la flora e la fauna dei territori vicino all’acqua, da quelli in prossimità ai fiumi e alle paludi sino a quelli che hanno piccole, ma allo stesso modo importanti, riserve d’acqua come i ruscelli e gli stagni.

Successivamente altri tre volontari della Lipu beneventana hanno mostrato degli esperimenti con l’acqua ai bambini intervenuti alla manifestazione.  Salvatore Bava, un chimico pensionato,  ha spiegato l’importanza della presenza dell’ossigeno nell’acqua ai fini della biodiversità confrontando, grazie ad una particolare reazione chimica, l’acqua di una sorgente con quella di un fiume inquinato.
Altri due esperimenti hanno illustrato la presenza di inquinanti quali i nitriti e l’ammoniaca. La fase dell’attività ludico-didattica è continuata con esperimenti di tipo fisico sempre riguardanti l’acqua, messi in campo da due giovanissimi volontari della Lipu, Serafino Zullo e Luca Russo, i quali hanno illustrato la tensione superficiale, il galleggiamento e la capillarità. In ultimo un altro volontario ancora della Lipu sannita, Simone Iovino, studente di veterinaria, è stato il protagonista di un’ulteriore azione ludico-didattica che ha visto impegnati i bambini nella costruzione e nel disegno di una zona umida. Come risultato finale è stato realizzato uno stagno a grandezza naturale con carta e cartone, ma anche con sabbia e pietre, e una zona palustre con il metodo del collage su un pannello di legno riempito con i disegni ritagliati dai bambini.

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La LIPU Benevento a San Nazzaro con altre associazioni

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La sezione beneventana della LIPU nel mese di luglio ha creato delle mangiatoie dalle scatole di TetraPack con i bambini partecipanti al Campo Solare del San Nazzaro. Poi il 18 settembre, durante l’iniziativa intitolata “San Nazzaro – Borgo Vicino”, 2° festa dell Ecovicinanza organizzata dalla Rete Arcobaleno e dal comune di San Nazzaro, i ragazzi della scuola elementare del paese hanno posizionato le mangiatoie  durante una passeggiata con gli asini – con i quali prima hanno fatto amicizia osservandoli e spazzolandoli – dell’assoziaziona Cinta Onlus nella Villa comunale. In seguito Maria Pia Cutillo ha parlato dell’importanza del compostaggio e ha illustrato come si deve farlo, in cui anche i bambini hanno preso la loro parte.

Escursioni nel bosco autunnale con progetto “Vivi il Parco”

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Anche l’autunno 2010 abbiamo fatto diverse belle escursioni nei boschi colorati del Parco Regionale Taburno Camposauro con gli alunni partecipanti al progetto “Vivi il Parco” finanziato dalla Fondazione per il Sud. Dopo l’arrivo con i pulmini ci siamo incamminati sui sentieri dei boschi prevalentemente costituiti dai faggi. Abbiamo ossarvato sopratutto animali invertebrati come bruchi, falene, lumache, lombrichi, centopiedi, cavallette, porcellini d’India, ragni, e abbiamo avuto anche la fortuna di vedere una borra, rigurgito di uccelli rapaci composta da peli e ossa, resti indegistibili della preda consumata.

Collocamento dei nidi con la scuola media di Solopaca nell’ambito del progetto “Vivi il Parco”

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Alla fine di febbraio abbiamo ancorato diversi nidi sugli alberi apparteneti ad un vigneto di Solopaca, ad alcuna centinaia di metri dalla scuola media del comune. Tutto questo nell’ambito del Progetto “Vivi il Parco” – il cui scopo principale è valorizzare e far conoscere i valori dell’area protetta appartenente alla provincia di Benevento – finanziato della Fondazione per il Sud
Il tempo era bellissimo, e speriamo che anche l’esperienza era tale ai ragazzi ed insegnanti partecipanti a questo evento. Ringraziamo la disponibilità anche della famiglia proprietaria del vigneto. SI CERCANO CINCIE; PETTIROSSI e altri passeriformi! 🙂

La LIPU colloca nidi con le scolaresche vitulanesi del progetto “Vivi il Parco”

Nel quadro del progetto “Vivi il Parco”, finanziato dalla Fondazione per il Sud, la sezione benventana della LIPU, partner dell’Ente Parco Regionale Taburno Camposauro, installa nidi e bat-box per aiutare gli uccelli e i pipistrelli e con questo la crescità della biodiversità locale.  Il preside dell’Istituto Comprensivo di Vitulano, dott. Luigi Pisaniello, il corpo docente e anche diversi addetti del Comune ci hanno aiutato e hanno collaborato con noi in questo evento. GRAZIE!

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Progetto “Vivi il Parco” – Educazione ambientale svolto dalla LIPU Benvento nelle scuole del Parco Regionale Taburno Camposauro

La sezione beneventana della LIPU dal settembre 2009 svolge attività didattica nelle scuole appartenenti al territorio del Parco Regionale Taburno Camposauro. L’educazione ambientale comprende 20 lezioni a classe tra escursioni e lezioni in aula. Lo scopo del progetto è far conoscere i valori naturali del territorio ai più giovani (tra 7 e 14 anni).

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