Escursione nella Foresta del Taburno

DOMENICA 3 MAGGIO 2015

I SENTIERI DEL PARCO

LA VIA DEI BRIGANTI: NATURA, STORIA E LEGGENDA

L’escursione si svolgerà all’interno della Foresta Demaniale del Taburno, oggi gestita dal Settore Foreste della Regione Campania, originariamente denominata “Real Riserva del Taburno” perché creata durante il regno di Ferdinando IV di Napoli nel 1786. La riserva fu istituita dai Borbone per proteggere le sorgenti del Fizzo, ubicate alla base del Taburno, che alimentavano, e ancora oggi forniscono, l’Acquedotto Carolino, il quale grazie ad un condotto lungo 38 km fa affluire l’acqua alle cascate, fontane e vasche del Parco del Palazzo Reale di Caserta. Infatti il disboscamento operato sul Taburno dagli abitanti dei centri abitati limitrofi aveva impoverito le sorgenti, conseguentemente l’Amministrazione del Real Sito di Caserta pubblicò il 14 novembre 1786 un Bando con il quale si vietava il taglio degli alberi ed il pascolo degli animali su una grande estensione del Taburno. Con l’annessione del Regno delle Due Sicilie al nuovo regno dei Savoia nel 1860, il Taburno passò al demanio del Regno d’Italia.

La superficie della foresta si estende su circa 617 ettari, di cui 426 sono boscati, dai 375 mt. s.l.m. sino ai 1394 mt. s.l.m. della cima del Monte Taburno. Particolarmente interessante è il bosco di alto fusto dove domina il faggio (Fagus sylvatica), tipico albero dei boschi fresco-umidi degli Appennini dai 900 mt. di altitudine, ma quasi 19 ettari sono invece costituiti da abeti. Tra le conifere, al fianco di esemplari di abeti rosso, pino nero, larice e douglasia, vi è un nucleo compatto di alberi di abete bianco (Abies alba), introdotti nel 1838 sotto il regno di Ferdinando II delle Due Sicilie. Questo albero, che era diffuso sui rilievi appenninici diverse migliaia di anni fa (durante l’ultima grande glaciazione del Quaternario, conclusasi circa 12.000 anni fa) visto il clima più rigido, ha un fascino particolare, oltre per la sua foglia ad ago al disotto della quale sono distinguibili due pagine biancaste, per alcuni esemplari che superano i 30 metri di altezza e hanno più di 100 anni ricordandoci quanta storia naturale e umana c’è dietro.

Molto interessante, anche dal punto di vista paesaggistico, è un’altra area che l’escursione consentirà di visitare, dove è anche prevista la pausa pranzo: la depressione carsica di Piano Melaino, che rappresenta un inghiottitoio per le acque meteoriche restituite poi ai piedi della montagna come succede nel caso delle sorgenti del Fizzo prima nominate a proposito dell’Acquedotto Carolino. Quest’area costituiva, durante gli anni di regno di Carlo di Borbone (più conosciuto come re Carlo III di Spagna, di cui divenne il sovrano nel 1859 dopo 25 anni di regno a Napoli e in Sicilia), il pascolo estivo dei cavalli dell’esercito. Altra testimonianza di quel periodo sono i resti della Casina Reale da caccia che i Borbone utilizzavano durante le battute di caccia, poi divenuta rifugio dei briganti durante la guerra che insanguinò il Sud Italia tra il 1861 e il 1865, quando i Savoia dovettero impiegare più della metà dell’esercito regio (circa 120.000 soldati) per soffocare la rivolta di contadini, pastori, legittimisti borbonici, uniti a briganti incalliti – si parla di più di 30.000 uomini (A. Petacco)/ 90.000 uomini (F. Pucillo) che imbracciarono le armi – contro l’occupazione piemontese delle terre del Regno delle Due Sicilie.

PROGRAMMA

ore 10.00

Raduno a Benevento alla rotonda dei Pentri (nel parcheggio ai piedi del monumento a San Pio da Pietrelcina alle spalle della Stazione centrale)

ore 10.15

Partenza con le proprie autovetture per il Parco Regionale del Taburno Camposauro

ore 11.00

Ritrovo con chi viene da altre aree della Campania all’ex albergo del Taburno a poco più di 1000 mt. s.l.m. in prossimità del limite tra la strada provinciale n.93 e la strada provinciale n.117

ore 11.15

Inizio passeggiata nella Riserva Regionale del Taburno lungo il sentiero che attraversa il vallone tra Tuoro Alto e colle dei Paperi

ore 12.30

Arrivo a Piano Melaino

ore 13.00

Pranzo a sacco a Piano Melaino

ore 16.00

Passeggiata a Valle Noci nella Riserva Regionale del Taburno

ore 17.30

Fine escursione

Contatti: 338 2036978; 331 2723395; 346 2273411; 334 7082590; 327 0865241

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