Si può parlare di valorizzazione del fiume Calore con auto fuoristrada e quad nelle sue immediate vicinanze? La polemica scoppiata tra la LIPU e l’Associazione Amici del Rione Ferrovia affiancata ada due associazioni di fuoristrada – ATTO 3

Comunicato stampa

Fuoristrada nel Calore,
così si distrugge il fiume, non lo si salva!

Il responsabile e gli attivisti della sezione LIPU di Benevento esprimono il loro sconcerto per le dichiarazioni fatte dagli esponenti dell’associazione “Amici Rione Ferrovia” in una nota stampa seguita alla manifestazione “Salviamo il fiume Calore”.
Innanzitutto la LIPU beneventana intende chiarire che non c’è stato nessun tentativo di boicottaggio della manifestazione organizzata dagli “Amici Rione Ferrovia”: è stata solamente presentata al Corpo Forestale dello Stato una richiesta di verifica della compatibilità delle attività di trial, effettuate da auto per il fuoristrada e quad, con le caratteristiche dell’area fluviale.
A questo proposito la LIPU fa sapere che la piana fluviale dove sono stati realizzati diversi percorsi per i fuoristrada è inserita nel perimetro di un’Oasi di Protezione della fauna come sancito dall’ultimo Piano Faunistico Venatorio Provinciale (adottato dal Consiglio Provinciale nel febbraio 2008) e che il fiume Calore risulta corridoio ecologico trasversale principale (costa-Appennini) nel Piano Territoriale Regionale (PTR) della Campania e corridoio ecologico di importanza regionale nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) redatto dalla Provincia di Benevento.
Oggettivamente l’attività di trial, che produce un grande disturbo fisico e inquinamento acustico e atmosferico, non è compatibile con una corretta conservazione e valorizzazione del fiume Calore e delle aree limitrofe. Tra l’altro gli attivisti della LIPU hanno verificato, anche con documentazione fotografica, che i rappresentanti dell’associazione “Amici Rione Ferrovia” non sono riusciti a controllare – non si capisce se volontariamente o per una grande disorganizzazione – i molti quad che andavano fuori dai percorsi segnalati e che oltre a procedere sulla riva del fiume hanno attraversato più volte il corso d’acqua.
Il delegato della sezione LIPU di Benevento, l’architetto Marcello Stefanucci, dichiara: “E’ incredibile come a Benevento ci possa essere ancora qualche rappresentante di associazione e qualche politico che pensa di valorizzare il fiume Calore con i fuoristrada! Non solo per la LIPU, che è principalmente un’associazione per la conservazione della natura, ma anche per il mondo scientifico, che va dagli esperti in pianificazione territoriale ai naturalisti e biologi che studiano gli ecosistemi, le attività sostenibili da praticare nei pressi dei corsi d’acqua sono altre rispetto a quella del trial che invece sconvolge l’ecosistema fluviale. Se si supportano pratiche di questo genere significa far allontanare Benevento e la sua Provincia dai principi di tutela e valorizzazione dei fiumi affermati in altre parti d’Italia e d’Europa.”
“Inoltre – continua il responsabile della LIPU beneventana – se c’è qualcuno che ha boicottato una manifestazione questa è stata l’Associazione “Amici Rione Ferrovia”, proponendo il trial in una zona inserita dalla LIPU in un percorso studiato per l’osservazione degli uccelli. Infatti domenica 4 ottobre, in occasione dell’”European Birdwatch”, evento ideato da BirdLife International che si tiene in 30 Paesi europei e dedicato all’osservazione degli uccelli, in particolare in questo periodo di migrazione, la sezione beneventana della LIPU ha organizzato una escursione dal titolo “Birdwatching in città – Lungo il fiume Calore a Benevento dall’ansa fluviale di Cellarulo a quella di Pezzapiana-Ponticelli”, che ha subito una contrazione a causa dell’attività di trial organizzata dell’associazione Amici Rione Ferrovia – Naturaria 4×4 che ha allontanato gli uccelli acquatici dalla zona di Pezzapiana-Ponticelli.”
“Infine – conclude l’architetto Marcello Stefanucci – dico che bene ha fatto l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, a non andare a quel tipo di manifestazione tra le auto fuoristrada e i quad perché altrimenti avrebbe tradito l’ottimo lavoro profuso sino a questo momento teso a creare un Parco fluviale del Calore che ne rispetti le caratteristiche naturali e nel quale si compiano solo attività ecocompatibili.”

Benevento, 13 ottobre 2009
LIPU – sezione di Benevento

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